Una delle difficoltà maggiori del barbecue è la sua corretta accensione: ecco qualche consiglio per accenderlo senza alcun problema.

L’accensione del barbecue richiede una certa dimestichezza: d’altronde è proprio questa operazione che lo rende diverso (e migliore) rispetto ad un semplice forno. Nello specifico, sono almeno tre le caratteristiche che rendono preferibile un barbecue: 1) la versatilità: con il barbecue si possono ottenere due tipi di cotture: a caldo diretto e indiretto; 2) l’affumicatura: con il forno questa operazione è senz’altro più complicata; 3) cottura che supera le due ore: è impensabile utilizzare un forno per cotture che richiedono tempi lunghi, poiché c’è un dispendio enorme di elettricità.

Cottura a caldo diretto e indiretto

Chiunque abbia utilizzato il barbecue più di una volta sa benissimo che questo si presta a due tipologie differenti di cottura: quella diretta sui carboni ardenti e quella lontano da essi e con il barbecue chiuso. In realtà proprio il “gioco” tra i due tipi di cottura consente di ottenere il giusto livello di affumicatura.

La temperatura è fondamentale

Soprattutto chi è alle prime armi con il barbecue dovrebbe procurarsi un termometro adatto per misurare la temperatura ottimale per la giusta cottura. Senza dubbio 130° di cottura indiretta sono ideali e per raggiungerla non occorre ottenere un grande fuoco.

L'accensione del barbecue richiede qualche operazione da svolgersi correttamenteDiversi modi di accendere il barbecue

Per accendere il barbecue bisogna disporre della giusta quantità di carbone per raggiungere al più presto la temperatura ottimale (a questo scopo può bastare un piccolo fuoco). Gli estimatori del barbecue sanno benissimo che la cottura lenta è la migliore e ha tanti vantaggi. Si ottiene disponendo una fila di carboni nelle vicinanze del fuoco (questo è il metodo “snake”, che in inglese sta per “serpente”). Questo tipo di cottura avviene gradualmente, non richiede assistenza o aggiunta di carboni, poiché in genere ogni sessione è molto lunga.

Il consiglio finale per ottenere una grigliata perfetta è: fare piccoli fuochi e alternare con maestria i due tipi di cottura. Buon appetito!

Lorenzo